Addominali scolpiti in vista della prova costume? Lavoraci già da ora svolgendo correttamente questo esercizio

Sogni di avere degli addominali scolpiti quest’estate? Allora questo esercizio ti darà dei risultati visibili se lo esegui correttamente.

Il sogno di gran parte delle persone è avere degli addominali scolpiti da mostrare quando si sta in spiaggia in estate. Ora è il momento giusto per cominciare ad allenarsi e riuscire a raggiungere questo obiettivo, con un po’ di sacrificio.

Ragazza di cui non si vede il volto in tenuta ginnica con bottiglietta di acqua in mano e asciugamano sulla spalla
Addominali scolpiti in vista della prova costume? Lavoraci già da ora svolgendo correttamente questo esercizio – icnews.it

È essenziale anche seguire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, perché il solo allenamento può non essere sufficiente se poi si mangia male. Non dovrai sfinirti in palestra oppure fare delle corse peggio di un maratoneta. Tutto quello che ti occorrerà sarà svolgere correttamente un semplice esercizio, quello che effettivamente è ritenuto il migliore per l’addome, e non solo.

L’esercizio migliore per avere degli addominali scolpiti: come eseguirlo correttamente

Hai mai sentito parlare di plank? Ebbene, è proprio questo l’esercizio mirato per tonificare il corpo e se lo esegui correttamente i risultati non tarderanno ad arrivare. Innanzitutto è bene capire perché questo esercizio è così efficace e potente.

Ragazza bionda in casa che esegue plank sul tappetino
L’esercizio migliore per avere degli addominali scolpiti: come eseguirlo correttamente – icnews.it

Ed è presto detto: nella posizione plank lavori su vari gruppi muscolari come il tronco, le braccia, le spalle, l’addome, la schiena e le gambe. È dunque un esercizio completo da inserire sempre nella tua routine di allenamento. Questo esercizio non solo ti permetterà di avere degli addominali scolpiti ma anche di risolvere alcuni problemi di cattiva postura, dolore al collo, alle spalle, alle ginocchia, ai fianchi e alla schiena.

Tutte queste parti del corpo potrai rafforzarle proprio con il plank. La differenza la fa il tempo di esecuzione dell’esercizio, quello corretto va dai 10 ai 30 secondi. Poi ovviamente è bene intensificare con diverse serie per ottenere dei risultati, e man mano che si diventa più “forti” aumentare anche il tempo di esecuzione dell’esercizio fino ad uno o due minuti.

Stare più a lungo di questa tempistica nella posizione del plank è sconsigliato, meglio non abusarne per non sollecitare i muscoli coinvolti. In conclusione, quando ci si allena la gradualità è tutto: chi è alle “prime armi” dovrà accontentarsi di tenere la posizione per 10-30 secondi all’inizio, contraendo bene l’addome e i glutei e non incarnando troppo la schiena.

Man mano che si prende confidenza con l’esercizio, e che questo diventerà anche più “piacevole”, aumentare fino ad uno o due minuti.

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