Come far odorare il tuo bucato? È molto più semplice di quel che pensi. Bastano alcune piccole accortezze che ti svelerò tra pochissimo!
Per anni ho creduto che bastasse buttare il detersivo nel cestello, avviare la lavatrice e ta-dà, magia: profumo di pulito assicurato. Peccato che spesso i miei vestiti uscissero con un odore più simile a “muffa vintage” che a “brezza di montagna”.

Dopo innumerevoli esperimenti (e qualche tragedia olfattiva), ho finalmente scoperto tre trucchi infallibili per un bucato che sa davvero di pulito. Oggi li voglio condividere con te, sperando che ti siano utili quanto lo sono stati a me.
Perché il bucato ha un cattivo odore?
Se il tuo bucato in lavatrice puzza, non sei solo: è un problema comune e fastidioso. Ti aspetti di tirare fuori vestiti freschi e profumati, e invece… tutt’altro! Ma perché succede?
Semplice: a volte detersivo e l’ammorbidente si accumulano nei tubi e nel cestello, creando una patina appiccicosa dove batteri e muffe fanno festa. Quindi, pulire la lavatrice regolarmente è molto importante. Se proprio non vuoi usare “prodotti chimici”, opta per un rimedio della nonna come l’acido citrico.

Inoltre, quando fai la lavatrice, impara ad usare meno detersivo: ti assicuro che ce ne vuole MOLTO meno di quanto pensi! Ricorda anche che se lavi sempre a 30° o 40°, non uccidi germi e batteri. In pratica, stai dando alla lavatrice una sauna batterica. Quindi, alterna lavaggi a bassa temperatura con cicli a 60°-90°C.
Infine, se lasci lo sportello chiuso dopo il lavaggio, trattieni l’umidità all’interno, trasformando la lavatrice in un piccolo ecosistema tropicale (ma senza il profumo della foresta). Dopo il lavaggio ricordati di aprire lo sportello.
Seguendo questi semplici consigli, il tuo bucato non dovrebbe più avere un cattivo odore.
Come ottenere un bucato che profuma di pulito
Quindi, ti ho spiegato come NON far puzzare il bucato. Adesso ti illustrerò invece come ottenerne uno che profuma di pulito. Anche in questo caso ti assicuro che ci vuole davvero poco.
Bastano 5-10 gocce di olio essenziale nella vaschetta dell’ammorbidente o direttamente sui panni nel cestello prima del lavaggio. Quale scegliere? Semplice: il tuo preferito! Personalmente sono sempre indecisa tra l’olio essenziale alla lavanda e quello all’eucalipto, entrambi tra i miei preferiti. Quando inspiro profondamente un cuscino appena lavato e percepisco il loro odore mi sento davvero a casa!
Se invece preferisci un profumo più “naturale” opta per mettere nella vaschetta qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio.