Per mantenere sempre in ordine l’ufficio non si dovrebbero mai tenere in giro questi oggetti: contribuiscono a creare caos e rendono più difficoltoso il lavoro.
Recarsi in un ufficio per lavorare è una consuetudine per molti. La diffusione degli impieghi in smart working ha contribuito a trasformare questa abitudine in una pratica domestica. Anche in assenza di un vero e proprio studio, si adibisce una stanza ad uso professionale, trasformando un piccolo angolo nel perfetto ambiente di lavoro.

É chiaro tuttavia che, sia che si tratti di una vera e propria sede che di un ufficio casalingo, la priorità sarà mantenere ordine e pulizia. É questo il luogo in cui si trascorrono lunghe ore durante la giornata e all’interno del quale deve vigere la massima concentrazione.
Proprio per questo è fondamentale che l’ambiente sia favorevole e consenta di garantire una costante produttività. Il caos è sicuramente il primo nemico degli scarsi risultati. Guardandosi intorno ci si renderà conto molto probabilmente, della presenza di una serie di oggetti inutili che finiscono per accumularsi sulla scrivania, sui ripiani e sulle librerie.
Oltre che favorire il depositarsi della polvere, questi non fanno altro che aumentare il senso di disordine che si rispecchia anche nella mente. Basterà davvero poco per rinnovare l’ufficio con una ventata di freschezza e disciplina, che arriverà proprio eliminando tutto il superfluo.
Quali oggetti far sparire dall’ufficio: lo rivelano gli esperti
Negli ultimi anni si è puntata sempre di più l’attenzione sull’importanza del minimalismo. Tenere in casa soltanto ciò che serve, facendo sparire invece gli oggetti inutili e ingombranti, è il primo passo per una vita ordinata ed equilibrata. Un discorso che si applica pienamente all’ufficio, all’interno del quale secondo gli esperti dell’organizzazione, non dovrebbero mai comparire alcuni oggetti molto comuni.

É il caso degli innumerevoli fascicoli di documenti e manuali, che si accatastano sulle librerie o negli angoli formando delle pile interminabili. Oltre che occupare spazio e creare disordine visivo, questi rischiano di danneggiarsi facilmente a causa dell’esposizione agli agenti esterni. La migliore opzione sarà utilizzare delle box in plastica trasparenti con coperchio per custodirli, garantendo una protezione maggiore e un minore rischio di perdere fogli.
Lo stesso vale per gli oggetti elettronici inutilizzati. Capita spesso di accumulare vecchi mouse, tastiere, caricabatterie e monitor, il più delle volte non funzionanti. Saranno sicuramente dispositivi ormai obsoleti che è inutile conservare nell’ipotesi che possano servire ancora. Un’attenzione particolare va anche ai cavi, che nell’ufficio creano spesso grovigli difficili da sbrogliare.
Anche in questo caso, sarà bene salvare i fili utili in una scatola, smaltendo al più presto ciò che ormai crea solo fastidiosi ingombri. In ufficio non mancano mai gli oggetti di cartoleria. Penne in quantità, temperamatite, gomme e forbici.
Assicurandosi di fare un check degli articoli ancora utilizzabili, si dovrà provvedere ad eliminare quelli invece non più funzionanti per lo scopo. Sarà incredibile scoprire quanto spazio occupavano nei cassetti e sulla scrivania. Infine, l’ufficio potrebbe diventare il luogo in cui si depositano i libri.
Purtroppo ne basta poco più di una decina per aggiungere disordine in un ambiente piccolo e affollato. Gli esperti consigliano di concedersi una buona sessione di “decluttering”, durante la quale scegliere quali conservare, quali donare e quali rivendere. L’ufficio ne guadagnerà ariosità e pareti più libere.