Spesso facciamo degli sprechi immani senza neanche rendercene conto. Infatti, ci capita spesso di buttare scarti che in realtà possono tornarci piuttosto utili in casa e nel giardino. Un esempio? L’acqua di cottura delle verdure. Ti svelo subito perché vale oro.
Negli ultimi anni si parla spesso di riciclo creativo e non soltanto. Infatti, sempre più persone hanno cominciato a mettere in luce gli sprechi che commettiamo in cucina senza neanche rendercene conto.
Buttare le patate germogliate? Uno spreco, possono tornare utili in tantissimi modi. Gettare i fondi di caffè dopo aver usato le cialde? Eresia, sono ottime per concimare alcuni tipi di piante. Le bucce dei mandarini? Puoi usarle per profumare l’armadio. Vecchie calze spaiate? Un peccato buttarle, basta un po’ di creatività per dargli una nuova vita… eccetera eccetera.

Ebbene, forse non lo immaginavi ma anche l’acqua di cottura può tornare utile: quella della pasta e quella delle verdure. Oggi ci soffermeremo proprio su quest’ultima e precisamente su 2 modi geniali per utilizzarla. Dopo averli appresi non la butterai mai più.
L’acqua di cottura delle verdure vale oro: prova ad usarla per innaffiare le piante!
Se non contiene sale, l’acqua di cottura delle verdure può essere utilizzata per innaffiare e fertilizzare le piante del tuo giardino o del balcone.
Infatti, contiene tanti nutrienti molto importanti. La più adatta è l’acqua di cottura delle verdure lesse, che contiene minerali utili per la crescita delle piante. Prima di versarla nel terreno, però, ti raccomando di farla raffreddare. Se usi dell’acqua troppo calda per fertilizzare le tue piante rischi di ottenere l’effetto opposto, dunque attenzione.

Prestando questi piccoli accorgimenti (accertandoti che non sia salata e facendola raffreddare) troverai nell’acqua di cottura delle verdure un vero e proprio alleato per le tue piante. Non potrai più farne a meno quando le vedrai crescere rigogliose come mai!
Puoi usarla anche in cucina
Oltre che per annaffiare le piante, l’acqua di cottura delle verdure può essere riutilizzata anche in cucina e in diversi modi. Ad esempio, come base per zuppe e brodi vegetali.
Altrimenti, è perfetta per mettere in ammollo legumi come i ceci, i fagioli e le lenticchie, arricchendoli di ulteriori valori nutritivi. Insomma, quel che è certo è che sarebbe proprio un peccato buttarla.
Concludiamo dunque dicendo che riutilizzare l’acqua di cottura è un piccolo gesto che aiuta a ridurre gli sprechi e risparmiare risorse, con vantaggi per l’ambiente e anche per il tuo portafoglio.