Un viaggio in aereo può trasformarsi in un incubo se non si è preparati al volo. Raccogliamo alcune indicazioni utili per aumentare la sicurezza personale.
Capiamo come viaggiare in aereo possa spaventare tante persone. L’altezza, dover rimanere in un posto chiuso a lungo, gli sballottamenti sono causa di malessere generale per chi già ha timori e reticenze nell’utilizzo di quello che, comunque, è il mezzo di trasporto più sicuro.

Come si affrontano le proprie paure? Cercando di controllarle e come si ottiene il controllo? Tramite la conoscenza. Chi ha timore di volare deve approfondire il più possibile le dinamiche e le situazioni che potrebbero accadere per sentirsi padroni delle circostanze e affrontarle con maggiore sicurezza. Le compagnie aeree forniscono diversi consigli per il benessere durante il volo validi per tutti.
Consigliano, ad esempio, di mangiare un pasto leggero prima di alzarsi in quota per evitare che la digestione rallentata possa causare fastidi. Da evitare anche caffeina, tè e caffè soprattutto se si è agitati ma anche perché agiscono come diuretici. Meglio acqua e succhi per mantenere la corretta idratazione. Niente bevande gassate né cibi che generano gas per alleviare gli effetti della variazione di pressione. Bisognerebbe anche cercare di non volare con un forte raffreddore per evitare problemi alle orecchie e alle cavità.
L’immobilità in volo deve essere evitata: ecco perché
Per quanto possa non piacere l’idea di alzarsi durante un volo l’immobilità è assolutamente sconsigliata soprattutto se la traversata ad alta quota è lunga. Il rischio è di una trombosi venosa profonda causata da un coagulo di sangue negli arti inferiori, Tendenzialmente non sarebbe pericolosa se solo non ci fosse la possibilità di una rottura del coagulo.

In un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WRIGHT) si legge come l’immobilità sia rischiosa sugli aerei tanto quanto sugli altri mezzi di trasporto anche nelle persone sane. Per prevenire questo problema bisogna indossare abiti ampi e comodi, riporre i bagagli nel vano apposito e non sotto la poltrona antistante per poter allungare le gambe di tanto in tanto e fare esercizi per la mobilità di piedi e caviglie.
Il consiglio è anche di restare idratati e di sgranchirsi le gambe periodicamente andando alla toilette. Per i soggetti fortemente a rischio – anamnesi familiare o personale di TVP, disturbi della coagulazione del sangue, tumori, obesità, vene varicose, interventi chirurgici o ferite importanti recenti, trattamenti ormonali – l’OMS consiglia anche l’uso di calze antitrombo o da volo nonché di portare con sé medicinali anticoagulanti o seguire una profilassi specifica prima del volo.