C’è la sanzione shock per questo tipo di infrazione: migliaia di euro da pagare, una multa veramente salatissima.
Quando si circola per strada alla guida di un veicolo bisogna attenersi a norme ben specifiche, regolate dal Codice della Strada: questo permette di viaggiare in sicurezza in città o in autostrada, salvaguardando la propria incolumità e quella degli altri guidatori che incrociamo sul nostro percorso, senza contare poi quella dei pedoni.

A partire dal 2025, è entrato in vigore un nuovo Codice della Strada, con alcune novità che garantiscono una tolleranza zero per chi guida in stato di ebbrezza, oppure usa il cellulare alla guida: comportamenti scorretti che mettono a rischio non soltanto la propria sicurezza, ma anche quella degli altri.
Mentre ancora si discute su alcune novità introdotte dal nuovo Codice della Strada ormai da circa due mesi, è arrivata la notizia di una multa salatissima per un’infrazione che, soprattutto in città, vediamo compiere molto spesso da chi è al volante; la multa è costata al guidatore in questione migliaia di euro.
Multa shock per questa infrazione: la cifra da pagare è altissima
Tra le norme che regolano il Codice della Strada c’è quella che riguarda la distanza di sicurezza da mantenere dal veicolo che ci precede, in modo tale da prevenire (in caso di frenate o altre inconvenienti) tamponamenti o altre situazioni che potrebbero portare ad una collisione. Proprio per essere stato ritenuto colpevole di aver commesso questa infrazione, come riportato anche dalla testata AlVolante, un automobilista svizzero di 58 anni è stato multato con una sanzione salatissima per non aver rispettato la distanza di sicurezza sull’autostrada A1, nel tratto che collega il confine francese (nei pressi di Ginevra) a quello svizzero.

In Svizzera, per chi non lo sapesse, le multe vengono calcolate in base al reddito del conducente: per questo, all’automobilista in questione è stato chiesto di pagare 98.500 franchi svizzeri, una cifra che con la conversione è pari a quasi 105.000 euro. Il tribunale federale, dopo il ricorso del conducente, ha confermato la sanzione, nonostante il pagamento verrà sospeso qualora il conducente non commetta altre violazioni nel corso dei prossimi due anni.
La Svizzera non è l’unico Paese a calcolare la cifra da pagare per una multa in base al reddito: ad esempio, anche in Finlandia vige lo stesso regolamento, che punta tutti (anche i più ricchi) a fare attenzione alle infrazioni da non commettere; per chi ha un reddito altissimo pagare una multa di 100 euro potrebbe essere indifferente e quindi spingere a non curarsi del regolamento.