È partito il toto-nome per la conduzione di Sanremo 2027: Carlo Conti si ritira per cui chi sarà il successore?
La 75a edizione del Festival di Sanremo si è conclusa tra le polemiche, volente o nolente. Si è cercato di evitarle in tutti i modi, ma da esse non si può mai fuggire. All’insegna della musica e della ‘normalità’, come definita dal conduttore stesso, una kermesse canora semplice a cui non si era più abituati.

Ora si pensa al prossimo anno, tuttavia la curiosità affiora con riguardo a Sanremo 2027: chi potrà succedergli? Si è preoccupati poiché diventa sempre più difficile adattarsi a una nuova conduzione, dato che il Festival è la costruzione soggettiva di colui o colei che lo dirige.
Intanto l’attuale Direttore Artistico avrebbe già scelto il suo ‘erede’: trapelato il nome su cui girano le prime indiscrezioni. Al momento bisognerebbe ancora smaltire le critiche per l’ultima gara musicale andata in onda. Ciononostante si guarda già oltre, con lo sguardo proiettato verso il futuro, anche se fa ‘paura’.
Sanremo 2027, finisce l’era Conti: arriva il nuovo conduttore
Si è quasi certi che Carlo Conti possa nuovamente approdare al Festival di Sanremo nel 2026: il quesito si pone per l’anno ancora successivo. Dati i numeri stellari che ha ottenuto, recentemente gli è stato chiesto di prorogare il contratto a tre anni, compreso quest’ultimo – originariamente erano due le edizioni.

Ma in tal caso potrebbe occuparsi solamente della direzione artistica – che non è poco – affidando la conduzione a qualcun altro, magari una giovane leva. Perciò nel 2027 giungerà un volto nuovo sul palco del Teatro Ariston. Due i nomi in pole position: Alessandro Cattelan e Stefano De Martino.
Entrambi amatissimi dal pubblico, ma con alcune differenze. Il primo vanta la recente esperienza con Carlo – conduzione di Sanremo Giovani, DopoFestival e la co-conduzione della finale di Sanremo. Al secondo mancherebbe l’esperienza legata alla musica, tuttavia ha grandi ascolti dalla sua parte – vedasi Affari Tuoi.
Spigliatezza, dinamicità, ironia sono caratteristiche che li accomunano sebbene Alessandro possa rivelarsi influenzato dalla presenza dominante dell’amico Conti, Stefano più libero sotto questo punto di vista, essendo un esordiente in confronto, quindi diverrebbe facile perdonargli qualche eventuale inciampo.
Inoltre quest’ultimo porterebbe una ventata di freschezza al Festival, probabilmente continuando il lavoro di Amadeus – un’altra dote da evidenziare è l’empatia, come si evince dal modo con cui interagisce con i concorrenti del seguitissimo ‘gioco dei pacchi’. Ma anche l’ex di Belén avrebbe un piccolo ‘difetto’.
Come poc’anzi detto, l’inesperienza in fatto di musica non gioverebbe all’azienda Rai che, magari, non vuole rischiare. Ancora c’è tempo – siamo solo all’inizio – benché siano inevitabili le prime chiacchiere. Pochi anni e, presto, scopriremo il degno successore di Carlo Conti.