Tra i tanti aiuti rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione, il bonus a fondo perduto concesso dalla Regione alle famiglie con maggiori difficoltà è probabilmente il più concreto e utile: chi soddisfa i requisiti può ottenere fino a 5mila euro.
L’idea di offrire un reddito di cittadinanza utile a tutti coloro i quali non hanno possibilità di guadagnare tramite impiego e a chi, pur avendo un impiego, non guadagna in maniera sufficiente da coprire tutte le spese primarie, era tutt’altro che sbagliata in un contesto come quello italiano in cui l’ottenimento di un lavoro stabile e ben pagato è quantomeno complesso.

Il problema della misura è stato l’impossibilità di offrire lo step successivo, ovvero un percorso di introduzione al mondo del lavoro che avrebbe da un lato abbassato la spesa statale e dall’altro contribuito ai guadagni tramite il versamento dei contributi. Il sostegno adesso è stato mantenuto solo per chi è impossibilitato a lavorare per problemi di salute o di età, dunque molti si sono ritrovati senza lavoro e sostegno economico.
Ci sono poi tantissime famiglie che non arrivano a coprire le spese nonostante entrambi i coniugi abbiano un lavoro. Esistono per queste persone sgravi fiscali e aiuti di vario tipo (dalla Carta Dedicata a Te fino all’Assegno Unico), ma non sempre sono sufficienti.
Bonus regionale da 5mila euro: chi può richiederlo e dove
Se la situazione è generalmente complessa in tutta Italia, al Sud per alcune famiglie è addirittura drammatica. Lo sa bene il governatore della Sicilia Schifani, il quale ha fortemente voluto istituire un Reddito di Povertà che consiste nella concessione di un bonus a fondo perduto per tutte quelle famiglie che sono economicamente vulnerabili.

Il requisito principe per ottenere il bonus è chiaramente la situazione economica famigliare: ad ottenerlo sono quelle famiglie il cui ISEE è inferiore ai 5.000 euro. Per la misura sono stati stanziati 30 milioni di euro e la priorità è stata rivolta ai nuclei familiari numerosi e alle famiglie monogenitoriali, con minori o in condizioni di disagio sociale.
L’ultimo requisito necessario per poter accedere al bonus è avere la residenza in Sicilia da almeno 5 anni. In base ai requisiti posseduti si ottengono dei punti, i quali sono utili all’Irfis (ente che si occuperà di elargire il bonus agli aventi diritto) per stabilire la fascia di appartenenza dei richiedenti e dunque la cifra spettante a ciascuna famiglia:
- I 5mila euro saranno concessi a quelle famiglie che superano i 30 punti previsti dalla tabella.
- Quelle famiglie che raggiungono i 30 punti si vedranno concedere 3.500 euro.
- Chi totalizza 20 punti riceverà 2.500 euro.