Prodotti per la pulizia di casa, hanno anche loro una data di scadenza? Attenzione a non sottovalutare il problema.
Ogni giorno sono tantissimi i prodotti che andremo ad utilizzare per le pulizie di casa. A partire dal classico detersivo per pavimenti, fino ad arrivare a prodotti più specifici come quelli per la rimozione del calcare e dello sporco più ostinato. Tantissimi flaconi, che spesso andremo addirittura a dimenticare, rischiando di lasciarli aperti anche per mesi interi.

Come se non bastasse, le continue pubblicità a cui siamo sottoposti, ci spingeranno ad acquistare altri prodotti, accumulandoli con quelli che abbiamo già in casa, creando una scorta non indifferente e che difficilmente si riuscirà a terminare a breve termine. Proprio per questo, è bene capire se realmente i prodotti per le pulizie abbiano davvero una data di scadenza ed entro quanto devono essere esauriti.
Data di scadenza, anche i prodotti per la pulizia di casa ne hanno una?
Esattamente come capita per gli alimenti, per i trucchi e per i profumi, anche i detersivi hanno un tempo limite da non superare. Non si tratta di una vera e propria data di scadenza, ma una tempistica oltre la quale il prodotto non sarà più efficace come appena acquistato. Quindi, non solo sarà inefficace ma utilizzarli potrebbe anche rappresentare un pericolo per la nostra salute.

Per rispondere quindi alla domanda di oggi, si i prodotti per le pulizie hanno una data di scadenza, che va ad indicare il periodo in cui si potranno utilizzare sfruttando la loro massima efficacia, che andrà a perdersi via via che il tempo passa, diventando anche meno sicuri per la salute. Ma quali sono questi tempi limite da rispettare? La candeggina ha un periodo di efficacia tra i 6-12 mesi dopo l’apertura, disinfettanti riescono a durare anche un paio d’anni, dopodiché non garantiranno più la loro funzione.
Anche i detersivi per piatti e bucato non durano in eterno, ma hanno un tempo massimo di 2 anni, stesso tempo anche per gli spray multiuso. L’aceto invece, pur non avendo un tempo definito può perdere potenza nel tempo, idem per l’alcool denaturato che evaporando può ridurre la sua concentrazione. Per capire se il prodotto è ancora valido bisogna notare un eventuale cambiamento di odore o colore, ha un aspetto diverso dal solito e non pulisce più come prima. Se dovessero verificarsi queste 3 condizioni, meglio smaltire tutto e non utilizzarlo.